Ucraina, i seimila droni (fabbricati in Cina) schierati da Kiev contro i russi: «Mostrano la posizione del nemico con precisione millimetrica»


Ucraina, i seimila droni (fabbricati in Cina) schierati da Kiev contro i russi: «Mostrano la posizione del nemico con precisione millimetrica»
Data: 14 May 2022

La Cina, indirettamente, sta armando l’Ucraina con migliaia di droni. E proprio grazie a questi mini-velivoli l’esercito ucraino sta ottenendo dati in tempo reale sulla posizione degli obiettivi militari russi, che poi vengono colpiti con una precisione senza precedenti dalle armi pesanti. Nella guerra delle tecnologie il Paese presieduto da Zelensky si sta mostrando superiore all’armata russa.


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Più di seimila droni prodotti in Cina

«Ogni drone offre l’opportunità di distruggere le truppe nemiche», ha spiegato a Nbcnews Valerii Iakovenko, fondatore di DroneUA, un’azienda tecnologica ucraina che fornisce consulenza al governo sull’uso degli aeromobili a pilotaggio remoto. Iakovenko ha confermato che l’esercito ucraino sta utilizzando più di 6.000 droni, in gran parte fabbricati in Cina. Sebbene varino a seconda del modello, la maggior parte sono velivoli multirotor disponibili in commercio, utilizzati anche in agricoltura, ingegneria e nel campo dell’informazione. Possono volare per un massimo di 30 minuti e fino a 7 chilometri nel territorio nemico.

«Questa è la prima volta in assoluto in cui vediamo un tale livello di robotica utilizzato durante i conflitti», ha affermato Iakovenko. Piccole squadre di soldati ucraini controllano i droni da fuoristrada vicino alla prima linea, trasmettendo la posizione e i dati topografici alle batterie di artiglieria tramite canali militari su Telegram. Forniscono informazioni in tempo reale, in modo che l’obiettivo avversario possa essere centrato con precisione chirurgica al primo colpo.

Stando a quanto riferisce a Nbcnews Ulrike Franke, esperta nell’uso droni nei conflitti presso il Consiglio europeo per le relazioni estere, l’esercito ucraino ha mostrato una maggiore innovazione rispetto al suo avversario russo nell’integrare la tecnologia nella sua risposta armata. «Non stiamo guardando solo ai droni, ma ai droni utilizzati insieme ad altri sistemi come l’artiglieria. Questo è ciò che rende la nuova tecnologia potenzialmente rivoluzionaria. Combinare l’uso dei droni con l’artiglieria – ha confermato Franke – è un’innovazione e ha un impatto concreto».

Dal Moskva ai rifornimenti alle navi

Per esempio, nell’affondamento della nave da guerra russa Moskva, questi mini-velivoli hanno avuto un ruolo fondamentale: i droni ad ala fissa di fabbricazione turca sarebbero stati schierati come esche per ingannare il sistema di difesa aerea della nave. Il ministero della Difesa britannico ha dichiarato mercoledì che l’Ucraina ha utilizzato droni per attaccare la difesa aerea russa e rifornire le navi.

Ormai nel bollettino giornaliero diffuso da Kiev sulle perdite avversarie, viene riportato anche il dato dei droni distrutti. Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, sono 27.200 i soldati russi che sono stati uccisi e 1.218 i tank distrutti. Secondo gli ucraini, sono stati distrutti fra l’altro anche 411 droni, 2.934 veicoli corazzati da combattimento, 551 sistemi di artiglieria, 195 sistemi lanciarazzi multipli, 88 sistemi di difesa antiaerea, 200 aerei, 163 elicotteri, 2.059 veicoli a motore autocisterne di carburante, 13 navi e imbarcazioni e 95 missili da crociera.

Fonte: https://www.ilgazzettino.it/esteri/droni_ucraina_guerra_come_funzionano_quanti_sono_news_oggi-6689218.html