No vax viterbesi contro i medici di famiglia: “Richieste assurde per l’esenzione”. Tante ricusazioni


No vax viterbesi contro i medici di famiglia: “Richieste assurde per l’esenzione”. Tante ricusazioni
Data: 2 Gennaio 2022

Sempre più no vax contro i medici di famiglia. Le prime lettere sono iniziate ad arrivare una quindicina di giorni fa. E adesso sulle scrivanie e nelle caselle di posta elettronica degli ambulatori di tutta la provincia giungono sempre di più.

Cenone di Capodanno: tamponi fai da te introvabili. I medici di famiglia: “Prima dose per il 90% dei viterbesi”

Con l’introduzione del super green pass per accedere a molti servizi e anche per diverse categorie lavorative (scuola, forze dell’ordine e sanitari), gli irriducibili stanno tentando questa strada per evitare di vaccinarsi. “La pressione che subiamo sta diventando insostenibile”, si sfoga Michele Fiore, segretario della Fimmg provinciale. Scrivono tramite avvocati o associazioni che, a livello nazionale, offrono questo servizio.

Cosa chiedono? “Pretendono una enormità di analisi che, a loro detta, sono indispensabili per poter sottoporsi al vaccino”, spiega. In particolare, esigono che il proprio medico prescriva loro decine di esami esenti da ticket, giustificando la richiesta con una vecchia legge che riguarda le vaccinazioni obbligatorie in caso di soggetti immunodepressi o che abbiano manifestato reazioni allergiche in precedenza. Ma per i dottori non esiste alcuna giustificazione scientifica per cedere alle richieste.

Ma non finisce qui perché ormai le pretese vanno oltre. “Si aspettano da noi, come medici di famiglia, che firmiamo una attestazione in grado di garantire loro l’assenza di conseguenze o controindicazioni in caso si vaccinino. Ma come si può reclamare una cosa del genere? La verità – continua Fiore è che – vogliono costringerci a esentarli dal vaccino che sia per lavorare o per accedere ai servizi che ora richiedono il Super green pass”, racconta il segretario della Fimmg.

Il lavoro della categoria, da quando la pandemia è iniziata, si è aggravato a dismisura tra tamponi, quarantene, vaccini. E ora in attesa delle indicazioni operative sulle nuove quarantene e gli isolamenti che variano in base alle dosi ricevute rischia di diventare ancora più gravoso. “Ricevere queste mail dai toni minacciosi ed esasperati, spesso contenenti diffide nei nostri confronti, ci mette in grande difficoltà. Non rispondiamo, questa è l’unica strategia. Ma diversi colleghi hanno ricusato gli assistiti perché simili richieste dimostrano come il rapporto di fiducia che dovrebbe legare l’assistito al proprio medico è venuto meno”, conclude Fiore.

Ricusazioni che stanno diventando sempre più numerose, soprattutto se i pazienti no vax, convocati dal medico, mantengono le proprie posizioni. Il fenomeno, registra la Fimmg, sta prendendo piede in tutta Italia.

Fonte: https://www.ilmessaggero.it/viterbo/no_vax_viterbesi_contro_medici_di_famiglia_richieste_assurde_ottenere_esenzione_aumentano_le_ricusazioni-6414090.html